L’analisi LCA per decarbonizzare

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Giulia Peretti, Project Leader di WSGreenThecnology, lavora in un piccolo dipartimento, all'interno di un ufficio di progettazione internazionale, che si occupa di sostenibilità e risparmio energetico. Da anni vive in Germania dove è molto diffusa la pratica di analisi LCA. “Quando si parla di decarbonizzazione si deve fare riferimento anche a tutta la fase di produzione dei materiali che costituiscono l'edificio. Le strategie da mettere in atto sono tante, dal risparmio energetico, all'efficientamento degli impianti, alla scelta dei materiali ecocompatibili”.

Peretti ha sottolineato che quest’analisi è importante per più soggetti. “Per i progettisti, perché permette di stimare i danni e gli impatti ambientali; come progettisti abbiamo “responsabilità” nella costruzione di un mondo migliore e la possibilità di fare una scelta consapevole per quanto riguarda i materiali. È un input anche per l'industria, perché permette di ottimizzare i modelli di produzione secondo un processo più sostenibile e utilizzare meglio le risorse. Inoltre, permette una trasparenza nel processo produttivo, ad esempio tramite la compilazione di EPD. È importante anche per le istituzioni, in quanto dà la possibilità di incentivare o facilitare il processo di sviluppo sostenibile”.

Inoltre, l’analisi LCA stimola la collaborazione tra progettisti, perché l'analisi su tutto l'arco di vita dell'edificio non riguarda solo l'architetto, ma anche lo strutturista e il fisico tecnico. La cooperazione e l'attenzione alle interdipendenze tra le varie discipline è, perciò, essenziale.

Guarda l’intervista a Giulia Peretti.