PLENARIA APERTURA

26 GIUGNO | 10.30 - 13.00

Le periferie, la parte più fragile delle città, sono al centro della nuova edizione di Rebuild. La sostenibilità non può essere obiettivo di pochi, di parti esclusive e ricche della città, ma deve diventare patrimonio di tutta la comunità. E le soluzioni devono riguardare sia la parte fisica del patrimonio pubblico e privato che la sua dimensione sociale, attraverso un coinvolgimento che veda i cittadini come parte attiva e partecipe del cambiamento. Le soluzioni tecniche ed economiche devono essere compatibili con contesti i più diversi: i moderni processi di costruzione e riqualificazione del patrimonio costruito - capaci di portare la manifattura 4.0 e le tecnologie del digitale nelle costruzioni - devono essere accessibili ai più, unendosi a innovazioni di carattere sociale che permettano il più ampio coinvolgimento della comunità. L’innovazione deve dunque unire e non dividere la comunità, deve saldare valori e interessi nella prospettiva di una città coesa e inclusiva.

RELATORI

(RE)making cities

  • Thomas Miorin, Presidente - REbuild

L’innovazione che include

  • Stefano Cianciotta, Presidente - Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture
  • Mario Calderini, Full Professor - Politecnico di Milano
  • Modera: Francesco Cancellato, Direttore - Linkiesta

Le possibilità dell’industria delle costruzioni

  • Rigenerare l’ambiente costruito e la società | Martin Brown, Sustainability Provocateur - Fairsnape
  • Sviluppare progetti a impatto positivo per l’ambiente | Jette Hopp, Director - M.Arch, Dipl.-Ing. Arch., Architect MNAL - Snohetta
  • Migliorare la salubrità e il benessere degli spazi | Phil Williams, Executive Vice President Building & Human Performance - Delos