1° giorno

Giovedì 22 giugno

 

09.00 - 10.30

CASI, PROGETTI E SOLUZIONI ITALIANE PER L’EDILIZIA OFF-SITE

Nonostante il termine “edilizia off-site” sia piuttosto nuovo in Italia, nel nostro mercato esistono già diverse esperienze, pratiche, prodotti e competenze che operano sia a livello nazionale che internazionale. Questa sessione approfondirà con una vivace rassegna alcuni dei migliori casi, progetti e soluzioni “prefab in Italy”.

INTERVENTI DI
Alberto Ballardini, Head of Existing Buildings Services - Habitech
Zeno Bolognani - Open Building
Michele De Beni - COOP ALLEANZA 3.0
Diego De Nardi - PREFARCH
Andrea Pacciani - Architetto
Valentina Pertile - Ecosism
Franco Piva - Studio Ergodomus

09.00 - 10.30

RIGENERARE LA CITTA’ - UN’AGENDA URBANA NAZIONALE

Strumenti giuridici ed economici innovativi per la trasformazione urbana
La trasformazione delle nostre città necessita di nuovi modelli di integrazione tra soggetti pubblici e privati capaci di internalizzare la conoscenza e le risorse che le amministrazioni oggi non sono in grado, da sole, di mettere in gioco. Le esperienze nazionali e internazionali non mancano e tuttavia la sfida è rappresentata dalla loro sistematizzazione in un quadro giuridico e normativo coerente e integrato.

INTERVENTI DI
Tommaso Dal Bosco, Sviluppo investimenti urbani - IFEL
Carlo Costa, Direttore Tecnico Generale - Autostrada del Brennero
Clausio Alì, Direttore - Patrimonio del Trentino
Sergio Lovecchio, Direttore Generale - PensPlan Invest SGR S.p.A.
Anna Rita Muzzarelli, Assessore - Comune Castel San Pietro Terme
Elisabetta Spitz A. D. Invimit SGR SpA
Diego Zanella, Assessore - Comune di Merano

11.00 - 12.30

Plenaria di apertura

Un nuovo modo di costruire che sposta l’esecuzione dei lavori dal cantiere (on-site) alla fabbrica (off-site): il settore dell’edilizia cambia pelle e si trasforma mutuando logiche e processi della manifattura entro sequenze produttive comunque condizionate dalla natura peculiare degli interventi edilizi. La sfida non è di poco conto da essa dipendono: una superiore efficienza tecnica ed economica, con costi in calo e nuove opportunità di margine per il settore; una superiore attendibilità sotto il profilo del rispetto dei budget e delle tempistiche di esecuzione; una superiore qualità delle condizioni di lavoro per le maestranze.

EDILIZIA OFF-SITE: LE COSTRUZIONI VANNO IN FABBRICA
Nuovi processi e nuovo valore nell’edilizia che innova
Molte imprese nazionali ed internazionali hanno già avviato un processo di industrializzazione e di incremento della produttività attraverso ingenti investimenti in nuove tecnologie e processi. Bouygues è una delle aziende più innovative a livello mondiale. Automazione, robotica, ingegneria digitale, realtà aumentata, flying factories, internet delle cose e smart wearable rappresentano il nuovo dizionario del loro team innovazione. La sessione analizzerà le potenzialità per l’edilizia italiana di questi trend attraverso le voci e le esperienze di due dei suoi protagonisti: Focchi e Percassi. 

INTERVENTI DI
Thomas Miorin, Presidente - RE-Lab Srl
Pierre Barrelet, Development and Strategy Director - Bouygues Construction
Maurizio Focchi, Owner - Focchi S.p.A.
Jacopo Palermo, General Manager - Immobiliare Percassi S.p.A.

14.00 - 15.00

Tecnologie e processi industriali a confronto

Come fa oggi un developer a scegliere una tecnologia off-site? 
Legno, cemento, acciaio: l’edilizia off-site rappresenta una prospettiva comune a più tecnologie. Lo spostamento dei processi produttivi dal cantiere alla fabbrica rappresenta una frontiera che interessa un’ampia varietà di tecniche di costruzione e di processi produttivi, con vincoli e opportunità che devono essere attentamente valutati e confrontati. La sessione, attraverso il confronto diretto con tre protagonisti del settore, metterà a fuoco i vantaggi economici e di tempo di queste tecnologie, le condizioni di implementazioni e le performance.

INTERVENTI DI
Ezio Micelli, Presidente - Comitato Scientifico REbuild
Luca Benetti, Direttore - Stahlbau Pichler
Giorgio Bignotti, Dirigente - Sistem Costruzioni S.r.l.
Evangelista Zampatti, AD - Moretti Construction Systems

15.00 - 15.30

I NUOVI BUSINESS MODEL DELL’EDILIZIA OFF-SITE

L’approccio industriale all’edilizia apre nuovi business model e cambia relazioni e ruoli tra gli attori della filiera edilizia. Da un’idea di edilizia prefabbricata spinta, “La casa por el tejado” propone riqualificazioni e ampliamenti verticali per i tetti delle capitali europee, esportando un prodotto testato e lanciato a Barcellona realizzato con prodotti italiani. 

INTERVENTI DI
Emanuela Recchi, Presidente - Recchi Engineering
Joan Artés, Architetto e fondatore - La casa por el Tejado
Alessandro Cuomo, CMO and Institutional Relations - Manni Group

16.00 - 17.30

La prefabbricazione

Lezioni dalle costruzioni d’emergenza post sisma

In poche occasioni si misura l’efficienza e l’operatività di nuove soluzioni tecnologiche come nella risposta a eventi catastrofici quali i recenti terremoti che hanno colpito le aree interne del nostro Paese. Nella sessione i partecipanti avranno modo di partecipare ad una stimolante processo innovativo volto all’ottimizzazione di tempi, costi, prestazioni e sicurezza in un processo di costruzione d’emergenza con l’eccellenza italiana: la Protezione Civile di Trento.

MODERA
Francesco Cattaneo, Direttore Generale - Habitech

STIMOLI a cura della PROTEZIONE CIVILE DI TRENTO
Tavoli di Lavoro: 
Processi - Tempi - Costi: Stefano Avesani, Ricercatore - Eurac 
Antisismica: Luca Ferrari - Presidente - ISI (Ingegneria Sismica Italiana) 
Tecnologie - Prestazioni: Roberta Pernetti, Senior Researcher - Eurac

16.00 - 17.30

Un nuovo modo di incontrare il Business

Incontrarsi, conoscersi… fare business

Il Business Speed Dating, novità di grande successo dell’edizione 2016 di REbuild, è una delle gradite conferme per l’edizione di quest’anno.
Un arricchimento del format dell’evento e un momento di incontro face-to-face finalizzato allo sviluppo delle relazioni e di possibili rapporti di business tra i protagonisti dell’evento.

17.30 - 17.50

VINCOLI vs REGOLE. SCONFINARE: ATTO NECESSARIO DEL PROGETTO.

L’esasperazione e la reiterazione degli stessi input (tecnologici, normativi, progettuali) porta ad avere “prodotti confezionati”. In fase di progetto preliminare il progetto viene sostituito dal “già codificato” che prelude a una “pseudo prefabbricazione di pensiero energetico e/o funzionale”. E nella trama ripetitiva dell’edificio, delle consuetudine, delle norme, delle regole, si perde l’invenzione spaziale, architettonica, urbana, poetica. Nel momento attuale il rischio è quello di passare dall’estremo di edifici energivori all’altro, di edifici ripetitivi senza anima nè corpo.
Il progetto è visione, è realtà, è responsabilità, è filiera, è processo. Occorre costantemente, mettere in atto un percorso dialettico tra tutto ciò che nutre il progetto durante il suo percorso, e gli attori principali del processo, che hanno linguaggi diversi ma devono operare per l’unità del progetto.
E’ responsabilità dell’architetto farsi carico di questa azione, è responsabilità della filiera di mettersi in gioco attraverso il progetto. E’ responsabilità di tutti volgere lo sguardo al percorso e alle sue profondità e non solo alla superficie del risultato.
Il progetto deve, responsabilmente, saper costruire “felicità”.

INTERVENTO DI
Alfondo Femia, AD - 5+1AA

17.50 - 19.00

COME RIQUALIFICANO GLI ITALIANI?

Gli italiani hanno da tempo spostato i propri investimenti sulla trasformazione dell’edilizia esistente. Houzz presenta quest’anno a REbuild Houzz & Home, un importante studio globale su come le famiglie del nostro Paese intervengono per trasformare le proprie case. All’indagine hanno risposto oltre 5.000 italiani, che hanno dato precise indicazioni rispetto: alla natura e alla qualità degli interventi; al loro costo e alle tecnologie impiegate; al ricorso ai professionisti e alle imprese.

INTERVENTI DI
Carlo Ezechieli, Direttore scientifico - IOArch
Alfondo Femia, AD - 5+1AA
Mattia Perroni, Managing Director - Houzz

17.30 - 19.00

Microgrid

Quest’anno REbuild è alimentato da energia prodotta, gestita e distribuita localmente con una micro smartgrid. Le Microgrid sono sistemi che generano e consegnano elettricità ad un’area definita (edifici, campus o quartieri) e stanno trasformando il volto e la convenienza dei sistemi energetici a livello internazionale con una proiezione di fatturato a 40 miliardi di dollari nel 2020. 
La sessione non solo presenta il progetto dal punto di vista tecnico ma mette in evidenza i possibili usi e vantaggi economici nonché le prospettive di adozione in relazione al contesto normativo.

INTERVENTI DI
Marco Dal Mas, Architect Project Manager - Evolvere
David Moser, Responsabile gruppo di Ricerca - Eurac 
Davide Tinazzi, coordinatore progetto REbuild Microgrid
Gianni Silvestrini, Presidente - GBC Italia

dalle 19

Brindisi

REbuild si conferma come momento di networking abbinato ad un momento di relax con un brindisi a fine lavori.