Come gran finale della prima giornata di convention, la premiazione dei vincitori del Premio REbuild 2015

Premio REbuild 2015

ECCO I VINCITORI TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO CHE PREMIA LE MIGLIORI RIQUALIFICAZIONI IN ITALIA E ALL'ESTERO

Primo Premio per la categoria “Terziario” a Progetto CMR - Massimo Roj Architects

Palma d'oro per la categoria “Residenze” allo Studio Cabini dell'Architetto Giuseppe Cabini

 

Vincitori ex-aequo  Menzione d'onore per la "qualità architettonica"

Elastico SpA e Studio Canapè

 

http://issuu.com/emanuelerebuild/docs/presentazione_premio_rebuild_2015_x/3?e=8283263/13986106

 

Come gran finale della prima giornata di convention, la premiazione dei vincitori del Premio REbuild 2015: il riconoscimento che viene assegnato ai migliori progetti di riqualificazione.

Il Primo Premio per la categoria "Terziario" è stato assegnato a Progetto CMR di Massimo Roj, che ha effettuato una riqualificazione su un palazzo del centro di Milano edificato alla fine dell'Ottocento.

Senza alterare l'armonia della costruzione e degli spazi, sono stati efficientati i muri perimetrali e gli impianti, permettendo l'ottenimento della certificazione BREEAM, livello Very Good. Oltre alla realizzazione di un cappotto interno, sono stati sostituiti tutti i serramenti con prodotti a doppio vetro e taglio termico, che hanno consentito di migliorare le performance di isolamento sia termico che acustico, aspetti che hanno aumentato notevolmente il comfort abitativo. L'azione ha così valorizzato il pregio artistico e la posizione strategica del palazzo, situato nel cuore di Milano, ora dotato di spazi all'avanguardia.

Ad aggiudicarsi invece il premio per la categoria "Residenziale" lo Studio Cabini dell'architetto cremonese Giuseppe Cabini, con un progetto di riqualificazione di un'abitazione realizzata nel 1965. Dopo un'attenta analisi delle dispersioni attraverso un Blower Door Test e un'indagine termografica, sono stati applicati un cappotto esterno, uno strato di isolamento al solaio e il riempimento dei giunti dei serramenti per evitare fughe di calore. Dopo aver isolato i serramenti, è stato installato un impianto di ventilazione meccanica per ridurre le dispersioni e mantenere controllato il tasso di umidità. Per finire, la caldaia è stata sostituita da una pompa di calore, mentre i fornelli con piastre a induzione per eliminare completamente il metano. Grazie a questi interventi, il consumo energetico è passato da 16 a 2 euro a m2 all'anno.

Sono inoltre state assegnate due menzioni speciali per la qualità architettonica ex-aequo a Studio Canapè, per il progetto Torre Rossa, edificio del XVI secolo immerso nelle saline di Comacchio voluto dal Duca Alfonso I d'Este, ed Elastico SpA, per il progetto Hotel 1031 Inn a Piancavallo (PN).