Premio REbuild 2014

Premio REbuild 2014

PREMIO REBUILD: ECCO I VINCITORI 2014

SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO CHE PREMIA LE MIGLIORI RIQUALIFICAZIONI D'ITALIA

Primo Premio “Terziario” all’intervento di riqualificazione ideato da Progetto CMR per Beni Stabili

Fabris di Welldom ottiene la palma d'oro per la categoria “Residenze”

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Durante la convention sono stati consegnati i riconoscimenti per il Premio REbuild, la prima competition europea tra edifici riqualificati in maniera sostenibile ideata con la collaborazione tecnica e scientifica dell’ Istituto Fraunhofer Innovation Engineering Center e di Habitech.

Così come avviene per la realizzazione di nuovi edifici, a maggior ragione per gli interventi di riqualificazione, è possibile identificare che l’eccellenza di risultato della soluzione adottata sia insita nel miglior equilibrio dell’intervento, frutto di un attento studio delle condizioni dell’edificio. Sulla base di questa considerazione, il Premio REbuild ha premiato gli interventi che hanno saputo portare a termine una riqualificazione attraverso un approccio euristico, consapevole e quantificabile, seguendo una griglia di valutazione appositamente elaborata e articolata sulle seguenti aree: efficienza energetica, sostenibilità ambientale, comfort e qualità costruttiva, sostenibilità economica e sostenibilità sociale.

I vincitori sono stati premiati a Riva del Garda in occasione di REbuild 2014, il 26 settembre, di fronte alla community degli operatori del real estate, professionisti, imprese di costruzione, fondi d’investimento e rappresentanti della pubblica amministrazione.

  • Primo classificato nella sezione “Terziario” è stato il progetto San Nicolao, edificio milanese ridisegnato da Progetto CMR per Beni Stabili: un complesso immobiliare risalente agli anni ’60, completamente riqualificato, con eccellenti prestazioni.
  • Primo classificato per la categoria “Residenze” è stato Giovanni Fabris, dello studio Welldom con il progetto Ca' Spineda: un'antica casa padronale, situata ai piedi del Montello, soggetto di un intervento di restauro conservativo, che ha permesso di recuperare Ca’ Spineda nella sua totalità, nel rispetto della tradizione del luogo e dotando le unità residenziali dicomfort abitativi di altissimo livello.

Quest'anno sono state inoltre selezionate cinque menzioni d'onore tra i numerosi progetti ricevuti: efficienza energetica (studio Specialedil), sostenibilità ambientale (Agenzia CasaClima), comfort e qualità costruttiva (Lombardini 22, già vincitore del premio REbuild 2013), sostenibilità economica (R&S Engineering) e sostenibilità sociale (studio ADBR).

PREMIO REBUILD. LA RIQUALIFICAZIONE CHE FUNZIONA

PROGETTI PER REINVENTARE L'EDILIZIA

Al fine di incentivare e premiare una pratica destinata a diventare uno standard per l’edilizia contemporanea, in occasione di REbuild, la convention nazionale sulla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari, il Team organizzatore con il supporto scientifico dell'istituto Fraunhofer Italia, istituisce anche quest'anno il Premio REbuild che ha l’obiettivo di riconoscere e valorizzare i migliori interventi di riqualificazione in chiave di qualità e sostenibilità ambientale ed energetica realizzati e monitorati da imprese, professionisti e enti pubblici. Dopo il successo degli scorsi anni, ora la sfida si fa ancora più interessante.

«Il Premio REbuild è l'unico nel suo genere che mette in competizione i migliori progetti di riqualificazione sostenibile in Italia», spiega Thomas Miorin, direttore di Habitech e co-ideatore del Premio REbuild. «Il nostro scopo è stimolare gli studi di architettura e i progettisti a proporre ai loro clienti progetti sempre più ambiziosi. Vogliamo fare emergere le riqualificazioni più innovative, che mostrino la direzione del deep retrofit, la riqualificazione avanzata, integrata e sostenibile».

Illustra il Premio Alberto Ballardini, responsabile servizi per edifici esistenti di Habitech, che con la collaborazione scientifica di Fraunhofer Italia ha sviluppato la griglia di valutazione: «abbiamo creato una griglia articolata per valutare sia le performance degli edifici che la sostenibilità del progetto dal punto di vista dei materiali, senza dimenticare la qualità architettonica che sarà giudicata da un'apposita giuria».

«Il premio REbuild è un importate attestato che individua gli studi più capaci nel settore della riqualificazione sostenibile degli immobili. Serve a cementificare una solida reputazione nel mercato e nella stampa di settore, oltre che consolidare la fiducia dei player di settore. La risonanza che ha avuto sulle testate di settore è stata superiore ad ogni nostra aspettativa», conclude Miorin.